L'assessore del Comune di Menfi, Ivan Barreca, ha annunciato ufficialmente la decisione di lasciare il Partito Democratico. La scelta, definita dall'esponente della giunta Clemente come "maturata con amarezza", segna una rottura con la linea politica regionale e provinciale del partito.
Secondo quanto dichiarato da Barreca, il PD, specialmente in Sicilia, avrebbe "ormai smarrito riferimenti politici e identitari", mostrandosi privo di una visione condivisa e "attraversato da logiche personalistiche e gruppi di potere che nulla hanno a che vedere con un progetto progressista serio". L'assessore ha espresso critiche anche sulla gestione politica nel territorio agrigentino, parlando di "teatrini politici" e di una mancanza di capacità di sintesi.
Nonostante l'addio, Barreca ha rivolto ringraziamenti ai dirigenti con cui ha collaborato, citando tra gli altri l'ex segretario provinciale Simone Di Paola, l’on. Michele Catanzaro, la deputata Giovanna Iacono e l’attuale segretario provinciale Francesco Cacciatore. "Rimane con loro un legame sincero, che va oltre le appartenenze", ha precisato.
In merito al futuro amministrativo, l'assessore ha confermato la permanenza nell'esecutivo cittadino: "Continuerò a portare avanti con impegno il mio ruolo all’interno del progetto civico di '92013' e della Giunta guidata dal Sindaco Vito Clemente, nel pieno rispetto del mandato ricevuto dagli elettori". Barreca ha concluso sottolineando di non rinnegare i valori di giustizia sociale e solidarietà, ma di sentirsi "estraneo a un contenitore che non rappresenta più questi principi".