Il sindaco di Menfi Vito Clemente ha inviato una lettera aperta al presidente della Regione Sicilia Renato Schifani e per conoscenza al prefetto di Agrigento Salvatore Caccamo, sul problema della Posidonia nel porto di Porto Palo. La missiva segue l'ampio dibattio di ieri sui social dovuto alla presa di posizione da parte del titolare del Nur che ha annunciato la chiusura del locale per le condizioni del porto, e la replica dello stesso primo cittadino.
Clemente rappresenta la criticità: «La scrivente Amministrazione intende sottoporre, ancora una volta, alla Sua autorevole attenzione la persistente criticità che interessa il porto di Porto Palo di Menfi, determinata dalla rilevante presenza di Posidonia Oceanica, la quale incide in maniera significativa sulla funzionalità dell’infrastruttura portuale, sulla sicurezza della navigazione e sulle correlate attività economiche del territorio».
Ricorda i solleciti: «Nel corso degli ultimi anni, sono stati reiteratamente attivati, nei confronti del competente Assessorato Regionale alle Infrastrutture, formali solleciti finalizzati all’adozione di interventi risolutivi. Lettere, sopralluoghi, tavoli tecnici, numerosi incontri presso i vari Dipartimenti Regionali e richieste di incontri con la S.V., rimaste senza riscontro, non hanno tuttavia sortito alcun effetto».
Il sindaco ha coinvolto la Prefettura: «Tali circostanze hanno indotto lo scrivente a rivolgersi a S.E. il Prefetto di Agrigento, nelle persone, dapprima del Dr. Filippo Romano e successivamente del Dr. Salvatore Caccamo, entrambi prontamente intervenuti, ma con esiti che, ad oggi, non possono ritenersi risolutivi».
Riguardo alle vicende giudiziarie: «Le recenti vicende giudiziarie che hanno interessato il Responsabile Unico del Procedimento, nel pieno rispetto dell’operato dell’Autorità Giudiziaria, non possono né devono determinare ulteriori ritardi nella soluzione del problema». Clemente ribadisce: «Il rispetto delle regole costituisce, per noi, un valore imprescindibile, fondante dell’agire pubblico e presupposto irremovibile di ogni intervento sul territorio».
La lettera sollecita un intervento urgente: «Si sollecita un Suo autorevole e tempestivo intervento, quale massima carica istituzionale della Regione Siciliana, titolare dell’infrastruttura portuale, affinché siano individuati e attivati, con la massima urgenza, percorsi amministrativi e tecnici pienamente conformi al dettato normativo, idonei a consentire la rimozione della Posidonia e il ripristino delle condizioni di piena funzionalità e sicurezza del porto nonché la tutela della salute pubblica».
Il sindaco conclude: «Rinnovando la piena disponibilità di questa Amministrazione a collaborare, si resta in attesa di cortese e celere riscontro e si porgono distinti saluti. Il Sindaco Dr. Vito Antonio Clemente».